Una persona sola. Quando scrivi o chiami, rispondo io.
Mi chiamo Paolo Russo, sono ingegnere gestionale della SUPSI e di mestiere sono responsabile della catena di fornitura in un'azienda farmaceutica ticinese: pianifico centinaia di articoli, decine di fornitori, e un magazzino in cui quantità e valore devono sempre tornare.
Ma ho cominciato dall'altra parte. Il mio primo lavoro era in ufficio: ordini ai fornitori, bolle, fatture, documenti da ricopiare da un foglio all'altro. È lì che ho visto per la prima volta le cose che Fattivo toglie di mezzo — l'offerta ricopiata a mano nella fattura, il numero saltato, la giacenza che non torna, il margine calcolato sul prezzo del fornitore invece che sul costo vero.
I sistemi gestionali più strutturati, quelli che conosco dal lavoro, fanno tutto questo e lo fanno bene. Ma si configurano in settimane, vanno tenuti in piedi da qualcuno, e il conto vero non è il canone: è il tempo di una persona che li segua. Non è roba alla portata di un'impresa di tre persone — che però ha esattamente gli stessi problemi.
Fattivo nasce da lì: le stesse logiche, ridotte a quello che serve davvero, in italiano, e utilizzabili il giorno in cui si apre il conto.
Non nasce per aggiungere un altro programma alla giornata di un piccolo imprenditore. Nasce per togliergli lavoro amministrativo.
Certe scelte hanno un motivo che non si vede a prima vista, e vengono tutte da cose viste sbagliare.
Un documento non si ricopia mai in un altro: l'offerta diventa bolla e fattura portandosi dietro righe, prezzi e indirizzi. Ogni trascrizione a mano è un'occasione di sbagliare, e lo sbaglio arriva al cliente.
La bolla di consegna si stampa senza prezzi, perché quel foglio viaggia insieme alla merce e lo legge chi la riceve in cantiere o in magazzino: non è il posto in cui far girare i tuoi prezzi e gli sconti che hai fatto a quel cliente.
Se la tua azienda non ha il numero IVA, sulla fattura l'imposta non compare affatto — nemmeno come «IVA 0%», che affermerebbe una cosa diversa: che l'imposta è stata considerata e vale zero.
E il costo della merce comprende trasporto e sdoganamento, per chi compra per rivendere: un margine calcolato sul solo prezzo del fornitore è gonfiato, e ti fa vendere sottocosto convinto di guadagnare.
Che risponda io, e in tempi umani. Che se trovi un difetto lo sistemi io, e che se mi chiedi una cosa che non ha senso te lo dica invece di aggiungerla e basta. Fattivo è un prodotto giovane: sto cercando le prime imprese ticinesi che lo usino sul serio, e chi entra adesso ha voce in capitolo su come diventerà.
Paolo Russo
Ingegnere gestionale SUPSI · CAS in Supply Chain Management · Lean Six Sigma
Green Belt · Lugano
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